Dopo le porcilaie, gli allevamenti di polli ovunque, le cave decennali
di sassi, tufo, ghiaia e argilla sono arrivate le discariche.
Non bastava la mega-discarica di Ginestreto, nel Comune di Sogliano, che
da ormai 15 anni accumula milioni di q.li di rifiuti maleodoranti di
ogni tipo. Il Comune di Torriana ha approvato e chiesto la creazione di
un’altra discarica, accanto alla prima. A Ciola “qualcuno” vorrebbe
impiantare una discarica di macerie. Da dove passeranno? Tutti da via
dell’Uso! Che diverrà sempre più la via delle cave e dei rifiuti!
Emerge in modo più o meno palese una realtà che assegna a questo
territorio il ruolo di discarica permanente delle province romagnole e
forse di più. E’ incredibile ma sembra così!
Esiste nella Regione un altro luogo abitato con una tale concentrazione
di discariche, cave, porcilaie e allevamenti avicoli in così poco
spazio?
C’è in tutti la consapevolezza di quale impatto hanno queste attività
sull’ambiente, sulla viabilità e quindi sulla vita e la salute dei
cittadini?
Da 50 anni la valle dell’Uso continua a fornire materiali per costruire
strade, edifici e quanto altro sulla costa. Viene ripagata con
immondizia.
E’ un via vai continuo di autocarri con carichi pesantissimi di rifiuti
e prodotti delle cave, su una strada stretta e pericolosissima,
attraverso i centri abitati.
E’ questo il progetto e il destino della valle dell’Uso? Sarà una valle,
oltre che “sfregiata”, “discaricata” e “seppellita” dai rifiuti?
Non abbiamo scelta! Dobbiamo tutti impegnarci per cambiare il destino di
questo territorio.
Chiediamo a tutti i Comuni e Province interessate di elaborare un
progetto territoriale unitario della valle, di armonizzare le scelte
urbanistiche, di tutelare l’ambiente e chi ci vive, prima che sia
inutile e i danni irreversibili.
Quali servizi e strutture s’intendono realizzare per ridurre i disagi
subiti dalla popolazione?
Come si vuol migliorare la viabilità, che peggiora sempre di più?
In concreto cosa si vuole fare per tutti gli abitanti dell’USO?
E’ ora che inizi un confronto tra gli Amministratori Pubblici e i
cittadini su questi temi!
4 ottobre 2005
COMITATO DI CIOLA STRADONE
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